Siviglia, il gioiello dell’Andalusia

sdr

A volta quando si prenota un viaggio si è portati a scegliere località tipiche o le capitali di un paese nella convinzione che in quelle si possano trovare le migliori e le più alte manifestazioni della cultura, della tradizione e quindi del turismo di quel paese. Questo in genere può accadere per paesi piccoli o per i quali il turismo non si presenta come la principale risorsa di entrate. L’Italia, ma anche la Spagna, godono di un patrimonio storico e culturale immenso ragion per cui è possibile individuare delle mete alternative alle solite e grandi città che poi, a volte, possono anche rivelarsi deludenti rispetto alle aspettative!
Siviglia, a mio modo di vedere, può essere quasi definita come il gioiello di tutta l’Andalusia se non addirittura della Spagna intera. Grazie al suo mix di cultura e tradizione, Siviglia come gran parte delle città andaluse può offrire al turista uno spettacolo unico nel suo genere.

mde

Siviglia e il resto dell’Andalusia si stanno aprendo al resto del mondo e dell’Europa ed è forse per questo motivo che questa regione della Spagna dovrebbe essere visitata in questo momento nel quale ancora non è possibile trovare prezzi e costi relativamente turistici e quindi elevati. Nel mio soggiorno di 4 giorni a Siviglia e a Cordova non mi sono risparmiato a livello di cibo, musei e intrattenimento generale e posso affermare che il rapporto qualità-prezzo è davvero ottimo.
La città di Siviglia è un museo a cielo aperto. Trovandosi a sud della Spagna è molto difficile trovare delle giornate nuvolose o con poco sole e la città risalta maggiormente con le sue tonalità colorate nelle giornate di  cielo limpido e azzurro. Il periodo migliore per visitare Siviglia potrebbe essere quello che va da Gennaio a Maggio. Una guida che ho conosciuto a Siviglia durante il mio soggiorno mi ha spiegato che la città è molto calda e le temperature sono quasi asfissianti in estate. Quindi bisogna fare attenzione a questo particolare.

dav
La città fin da subito si presenta molto originale. L’intero centro storico di Siviglia è quasi completamente pedonale e difficilmente si possono incrociare delle auto, al massimo è possibile assistere al passaggio di qualche carrozza che ricrea un’atmosfera tipica spagnola di inizio ‘900. L’intero centro cittadino è molto pulito e i lati delle strade sono adornati di alberi di arance il cui profumo nell’aria è molto presente.
Il profumo di zagara e il colore delle arance mature sono uno dei simboli di Siviglia e riempiono di colore la città assieme al giallo e al bianco delle abitazioni tipiche del luogo. Con più di 25.000 aranci che abbelliscono le sue strade, Siviglia è la città che vanta il maggior numero di questi alberi nel mondo.  A Siviglia se ne possono avvistare ovunque per la strada, nelle piazze e in realtà in tutti gli angoli della città, incluso nel famoso Patio de los Naranjos all’interno della cattedrale che offre uno scenario unico nel suo genere con la presenza di quattro piccole fontane poste agli angoli del giardino e una grande fontana centrale.

sdr

Come mi venne spiegato dalla guida sivigliana di nome Pablo, gli aranci sono alberi originari della Cina e dell’India. Furono introdotti in Spagna dagli arabi, che alimentarono la loro coltivazione in tutto il territorio dell’Al-Andalus, l’odierna Andalusia. La preferenza degli arabi per gli aranci come alberi ornamentali non si doveva unicamente alla loro bellezza ma anche a una vecchia tradizione secondo la quale portavano felicità a chi li piantava. Questo spiega in parte la loro rapida espansione al sud della penisola. In effetti, la presenza massiccia di tutti questi alberi conferisce una certa vivacità alla città che emerge in tutto il suo splendore nelle giornate di cielo limpido.
A partire dal XII secolo, gli aranci passarono da adornare i cortili e i giardini privati delle case ad adornare gli spazi urbani e religiosi della città. Ed è proprio la presenza di questi meravigliosi cortili e giardini privati ad attirare l’attenzione dei turisti. Giardini meravigliosi e cortili mozzafiato possono essere ammirati presso l’Alcazar dei re cristiani a Siviglia, la Cattedrale di Santa Maria (dal cui campanile è possibile osservare la città in tutta la sua purezza ed estensione dal momento che non ci sono grandi palazzi ad ostruire la vista e quindi la città emerge in tutti i suoi più piccoli particolari), il palacio del Las Duenas che non sembra essere molto preso in considerazione dai turisti ma che offre, ancora una volta, degli interni ben arredati in stile arabo ed occidentale e dei cortili ornati da fiori, alberi di arance e anche alberi di limone (il fatto che questo luogo sia poco visitato dai turisti in realtà lo rende ideale per ammirare ancor più da vicino e in tutta tranquillità lo stile dei patios andalusi e anche per fare una piccola pausa, sedersi e rilassarsi all’ombra del verde dei suoi alberi che diventano la dimora perfetta di una grande varietà di uccellini).

dav

Probabilmente a Siviglia è possibile anche ammirare una delle piazze più belle del mondo, sicuramente è la più bella piazza che abbia visto tra tutti i miei viaggi: questa è  Plaza de España. La piazza di Spagna di Siviglia è una delle piazze più importanti della città, principale attrazione per i turisti e dalla grande importanza storica ed architettonica. L’edificio principale presenta ben 48 banchi, ognuno rappresenta le province spagnole e questi sono decorati con mosaici, mappe della zona corrispondente, con scudi ed eventi storici di grande importanza. Proprio i mosaici sono un altro simbolo della città e il loro tipico colore azzurro che è possibile osservare sui ponticelli che attraversano la piazza conferiscono un tocco magico, di eleganza e raffinatezza all’intero complesso. La piazza di Spagna di Siviglia è una meta molto frequentata da turisti e sivigliani, che approfittano anche del Parco di Maria Luisa che confina praticamente con la Plaza.
Venne costruita per l’Esposizione Iberoamericana del 1929 e la sua forma semicircolare simbolizza l’antica metropoli che abbraccia le colonie. Per questo motivo venne costruita guardando verso il Guadalquivir, da dove si intraprendevano i viaggi per l’America. Quando si giunge nei pressi della piazza si viene avvolti da un autentico senso di meraviglia, si rimane stupiti dalla bellezza del luogo che si carica di maggiore bellezza anche per via del suo piccolo canale interno che è possibile attraversare con delle imbarcazioni stile gondola. Sia al mattino che al tramonto la piazza è in grado di regalare emozioni uniche e rimane senz’altro uno dei miei luoghi preferiti di Siviglia.
“Signori, io sapevo che sarebbe stata bella, ma non immaginavo tanto”. Questo è ciò che disse il re Alfonso XIII quando, nel 1929, contemplò la Plaza de España a lavori terminati e questa riflessione accompagna tutti i turisti che, incuriositi dalla lettura delle guide di questa attrazione, giungono per la prima volta a contemplarla.

dav

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...