Il ruolo del centro di gravità

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Cosa è successo negli ultimi quattro mesi? Sono ritornato esattamente al punto di partenza, sono ritornato esattamente a quando tutto è iniziato circa 4 anni fa, sono tornato a quella che è sempre stata la mia vita fin dall’inizio.
Se pur qualcosa sembrava essersi acceso in me dopo aver scoperto G. e tutto il mondo che ruotava attorno ad esso sembra che, invece, quella fiamma che aveva animato a fatica i miei sforzi verso qualcosa di diverso da quella che era stata la mia vita fino ad allora sia spenta del tutto. Perché ciò è accaduto?
Tutto può essere fatto risalire alla mia esperienza in Giappone; lo spartiacque che segna la fine di un percorso e l’inizio di un altro è segnato da questo evento. Come mai un viaggio così affasciante e così forte come quello in Asia è riuscito a trasformarmi in peggio o, meglio, a farmi tornare esattamente a quella condizione interiore e a quella manifestazione esteriore a cui mi sono sempre abbandonato?
La risposta mi si è palesata come un breve attimo di coscienza a cui nulla di buono purtroppo è seguito, ma quantomeno posso affermare di conoscere la causa della mia situazione attuale.
Fino a sette anni fa ho vissuto senza alcun punto di riferimento fino a quando verso la fine dell’anno 2010 qualcosa nel mio mondo interiore si è rotto e ha rivelato delle necessità che fino a quel momento erano rimaste soffocate dalla mia condotta deplorevole. Alcune forze, o forse semplicemente il caso, mi hanno consentito di imbattermi negli insegnamenti di G. circa 4 anni fa. Da quel momento tutto è cambiato pur rimanendo tutto lo stesso.
Quegli insegnamenti e tutto il mondo psicologico ed interiore che mi si è aperto dinanzi sembravano rivelare la possibilità di un cambiamento del mio essere a condizione che avessi accettato alcune indicazione del Lavoro. Se pur la manifestazione del mio Essere ha continuato a comportarsi esattamente come aveva sempre fatto, una piccola forza ha iniziato lentamente, ma inesorabilmente, a formarsi in me stesso.
Tutto quell’insieme di cose nuove avevano rappresentato per la mia esistenza esserica qualcosa non solo di profondamente nuovo, ma anche di terribilmente forte. Una forza nuova si è insediata in me e ha iniziato lentamente a costituire il suo centro di gravità poi divenuto il mio. Così, per quattro anni, a partire da quell’Ottobre del 2014 questo centro di gravità ha continuato la sua formazione nel mio essere costituendo, quando la mia manifestazione cosciente lo permetteva, il punto di riferimento per l’assimilazione di nuove e positive energie.
L’esperienza giapponese ha spostato drasticamente gli equilibri e generato una modificazione del centro di gravità. A partire da questo momento, che può essere definito 2.0, un nuovo centro di gravità ha iniziato a controllare i miei pensieri e le mie azioni: alla volontà e al desiderio del cambiamento interiore si è impiantato in me il desiderio irresistibile di sperimentare oltre limite tutto ciò che potesse interessare il Giappone e la società asiatica in generale sotto ogni punto di vista.
Questo cambiamento del mio asse interiore ha quindi determinato uno sconvolgimento di quello che può essere definito come il mio habitat interiore: nuovi ideali, nuovi obiettivi e soprattutto nuovi sogni hanno sostituito i precedenti e iniziato a dirigere il flusso dei miei pensieri e il carico delle mie azioni.
Da quel momento non sono più stato in grado di recuperare il contatto con il precedente centro di gravità non solo perché non aveva realizzato questa sostituzione, ma anche perché il desiderio di ristabilire il vecchio legame non risulta essere abbastanza forte da spezzare il nuovo centro di gravità che si è venuto a determinare.
Sarebbe stupido pensare che solo un’altra esperienza totalizzante possa determinare nuovamente uno spostamento degli equilibri interiori eppure è proprio così. Che sia un fenomeno necessario oppure totalmente casuale ciò mi è ignoto, tuttavia spetta a me dimostrare la capacità di ristabilire il legame con quel centro di gravità rivelando quello che realmente voglio. In parte le soluzioni mi sono sotto gli occhi ma quanto è forte il desiderio di oppormi a tutto questo…Sento in me questa volontà di sfuggire a quella che dovrebbe essere la mia responsabilità dinanzi alla vita, qualcosa in me si oppone al desiderio o alla semplice ipotesi di abbandonare tutto …

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2 pensieri riguardo “Il ruolo del centro di gravità

  1. In questo periodo mi sento così, con la voglia di fuggire dalle responsabilità e abbandonare tutto… e anche io sono stata in Giappone recentemente! Ho una fame di quel paese, quella cultura, quelle persone… ti capisco.

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